Archivio di novembre 2008
C’era una volta il fattore N
Leggo, rileggo, analizzo, mi confronto con amici e colleghi. Ma in tutta la torbida e squallida vicenda della Vigilanza Rai c’è un aspetto che non riesco a togliermi dalla testa. E’ un tarlo, più forte dell’esame delle vendette politiche consumate da chi voleva fare lo sgambetto a Di Pietro (che è caduto in piedi) e [...]
Tutti pazzi per Facebook (?)
Decido di iscrivermi a Facebook dopo averne sentito parlare un bel po’ in giro. Piuttosto incuriosita, arrivo sulla homepage del social network del momento, che ammiccante promette: “Facebook ti aiuta a mantenere e condividere i contatti con le persone della tua vita”. Oh yeah … sì, non vedo l’ora di condividere i casi miei [...]
Dal Governo sull’Università tante parole ma un nulla di fatto
Il Decreto legge recentemente approvato fa emergere le difficoltà del Governo rispetto alle grandi mobilitazioni di queste settimane mostrando come il conflitto serva e che la lotta per la tutela dell’università pubblica debba proseguire senza cedimenti, anche perché nessuna risposta viene data rispetto alle grandi questioni sollevate dall’Onda. Il governo, con la complicità del partito [...]
Noi non avremo mai un Obama
Barack Obama sembra avere tutto. Bello, intelligente, brillante nella retorica, sofisticato quanto basta, in un delirio tutto personale qualcuno ha notato che è anche “abbronzato”, due lauree, una bella moglie, due bellissime bambine. Obama ha tutto.
Tutti ingredienti utili per la corsa alla casa bianca, in alcuni casi fondamentali, anche il meticciato sembra averlo aiutato nella [...]
Che fine ha fatto sondaggipoliticoelettorali.it?
Riceviamo da Valentina Reda e Selena Grimaldi e volentieri pubblichiamo.
Il 9 novembre si terranno le elezioni provinciali a Trento. Per questo motivo il sito www.sondaggipoliticoelettorali.it è stato oscurato, in ottemperanza alla legge 22 febbraio 2000, n.28 art.8.
A questo proposito ci sono saltate all’occhio alcune questioni che ci sono parse non solo di impellente attualità [...]
Chiamatemi Barone!
Perché ormai è dato per scontato: i professori universitari sono “baroni”. Tutti. Reclutati in base a criteri clientelari, attraverso concorsi-truffa, che a loro volta provvedono, puntualmente, a riprodurre. Reclutando, a loro volta, ricercatori e professori in base a logiche di fedeltà. Schiavi e servi della gleba, che, dopo secoli di precarietà, un contratto oggi, una [...]


Redazionale 