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Berlusconi: operazione verità. Si salvi chi può

Campagna negativa quella di Berlusconi? Ma no…non siate pessimisti…quest’offensiva mediatica, verbale e politica lascerà dei morti sul campo di battaglia. Ma alla fine vedrete…lo scenario politico risulterà più limpido a coloro che oggi lo vedono colorato a tinte davvero fosche e preoccupanti. Resteranno a terra i falsi amici di Berlusconi: Follini è già piuttosto freddino da un bel pò a giudicare dalle sue ormai rarissime apparizioni mediatiche; Fini e Casini si stanno preparando a stare in porta piuttosto che a fare i capocannonieri d’attacco. E la lega si tiene ben lontana dalla scena per non lasciarci le penne visto lo scandalo degli affarucci con le banche che tenta di tener nascosto ai suoi fedelissimi padani.
E l’unica punta – che ci piaccia o no – è lui, il centro-avanti Berlusconi. Che stia giocando al centro non c’è proprio dubbio. Basta guadare alla margherita per rendersene conto. Diamine…se questi sono gli amici, allora davvero non c’è bisogno dei nemici.
L’operazione collateralismo…lascerà sul campo un pò di DS a cui fra l’altro l’attacco era rivolto esclusivamente. Porterà un pò di spiccioli di voti alla margherita che ha issato la sua bandiera pseudo-etica finanche prima del compar di merenda Berlusconi. Sennò perchè impedire il partito unico e giocare in ritirata dopo tanto cicaleggio estivo?

Sul terreno di battaglia abbandoneranno le loro intenzioni di voto un pò di elettori di sinistra che non hanno capito in tempo, e forse mai le capiranno, le regole del lugubre gioco cui sono stati chiamati a giocare: quelle dell’astensionismo. Perchè se non potranno votare più la moralista sinistra ormai non più immacolata, nemmeno potranno mai votare a destra, a meno di una fuga in avanti verso rifondazione. Che, quantomeno, non predica bene e razzola male. Le parole d’ordine di Berlusconi sono dunque: se non con me, nemmeno contro di me! Vale a dire: erodere consenso ai DS affinchè gli sia difficile se non impossibile costituire una valida maggioranza in parlamento. Stesso ragionamento a destra. Le puntarelle di asparago che avevano avuto la velleità di sollevare il capo per urlare fievolmente “Padrò.. fatti un pò da parte che qui ci stiamo stretti” dovranno pagare tutti i conti del delirio mediatico – ma non politico – di Berlusca. Perchè i suoi conti, il nostro, se li è fatti e come. Mica scomodava Karl Rove – lo stratega di Bush – per nulla?

Insomma…su con il morale. Alla fine il partito democratico non si farà, nemmeno con i pochi amici che avranno avuto il coraggio e la lealtà politica di raccogliere le forze e supportare il progetto. Si sa no?…gli amici si vedono nel bisogno, i nemici anche. Quindi meglio ognuno per sé. La margherità troverà il coraggio – finalmente – di smetterla con i suoi eterni tentennamenti e di fare il partito di centro: che di catto-comunisti ce n’è un grande bisogno.
Fini e Casini ritroveranno la dignità…magari alle prossime europee. E Berlusca?
Per Berlusca è tempo di pensione…dopo che avrà sparato tutti i suoi botti in questo tardo-capodanno dal sapore un pò cinese: realizzerà che è solo. Che l’aver fatto terra bruciata intorno non gli avrà portato più consenso, ma maggior disprezzo.
Dalle ceneri…occorrerà tirare fuori, poi, con le nostre sole forze di elettori, le regole – sane – della democrazia.

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5 commenti

  1. questo ragionamento mi sembra a tratti realistico, ed a tratti azzardato. non credo sia possibile pensare ad un futuro governo unionista, guidato da Romano Prodi, SENZA il partito democratico. a meno che Prodi non venga silurato…
    inoltre non credo che sul campo ci rimarranno molti voti dei DS. anche perchè la “storia del collateralismo” sembrerebbe quasi finita lì!

  2. Rosanna De Rosa scrive:

    Magari fosse così. Il punto è che il concetto di “collateralismo” alla gente non è stato spiegato per bene. Anzi, si è lavorato molto sull’ambiguità del concetto fino a far passare l’idea della collusione fra DS e chissà quale mal affare. I veri malaffari (quelli fatti dalla lega) sono passati del tutto sottosilenzio perchè non rientravano nella categoria inventata con tanta leggerezza da Rutelli ma in quella meno intellettuale di tangente. Ai media poi il concetto è piaciuto tanto…Morale, nei pulman e nei treni non si sente che parlare di “E’ tutto un magna magna”!
    A questo punto ad ognuno toccherà fare i conti con le proprie responsabilità…a partire da Rutelli ed a finire con il resto della coalizione che continua ad avere l’ingenuità di credere che le smentite via stampa equivalgano alle accuse via TV.

  3. eve scrive:

    come al solito,articolo e ragionamenti bellissimi.
    una cosa sola: io credo davvero che questa volta l’elettroe di sinistra potrebbe spingersi più avanti, verso rifondazione anzichè abbandonare e astenersi. che il gioco di berlusconi sia questo è indubbio, ma gli elettori sono sdegnati, e, una volta tanto, sceglieranno comunque. questa volta il popolo della sinistra, truffato su unpartito unico che non si farà,potrebbe dare un voto “d’identità” e scegliere rifondazione.
    c’è da chiedersi se il compagno Bertinotti se n’è accorto..o se preferisce restare minoranza a vita..preso dalla reale paura di un elettorato…

  4. Skip scrive:

    A pagare alla fine sarà sempre la sinistra. L’onesta intellettuale che ci appartiene convincerà molti a non votare, piuttosto che tapparsi ancora il naso. La vittoria ci sarà, ma non sarà così netta e schiacciante da durare 5 anni. La dipartita di Berlusconi dalle scene io non la vedo così certa, forse non sarà più sul palco, ma dietro le quinte continuerà a muoversi e a muovere i fili della comunicazione, che oggi sono i fili della politica. Continuerà a gestire questa seconda repubblica, della quale è stato il simbolo, purtroppo, e la guiderà verso la terza che sarà stranamente simile alla prima. Il centro ritroverà la sua unione sotto la bandiera del “voler governare l’Italia” ed ancora una volta a noi resteranno pochi spiccioli di voti in mano, grazie ai geni del male che oggi ci rappresentano (anzi che dovrebbero rappresentarci).

  5. APPROVATA LEGGE CONTRO IL RITORNO IN RAI DI SANTORO

    VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA!!!

    ARTICOLO INTERO SU:

    http://www.ciunciun.blogspot.com

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