Menu Principale

 Home-Page
 Osservatorio
 Epistemologia della Rete
 Culture Digitali
 Segnalazioni
 Risorse

Accedi

Visitatori collegati

Registrati: Non registrati: 2

Cerca nel blog


Archivio

Anno 2016 Anno 2015 Anno 2014 Anno 2013 Anno 2011 Anno 2010

Blog-rolling

Syndicate

W3C Validator

Valid XHTML 1.0!

Valid CSS!

Di quando la politica diviene un incubo

Cari amici, Vincenzo Susca ha voluto contribuire a questo nostro Osservatorio con un racconto onirico – ma non troppo – di cui riportiamo qui soltanto un brevissimo passaggio. L’intero racconto è completamente godibile sui vostri schermi, in formato pdf, e con un innovativo corredo iconografico. Siamo certi che lo accoglierete con entusiasmo. Buona lettura!

Il_signore_di_Baux/

Ho sognato che la campagna elettorale permanente che ammanta la mediasfera dal 1994 avesse subito un salto di qualità spettacolare, un’intensificazione del suo rumore, attraverso i fendenti lanciati dall’arena post-parlamentare di Rockpolitik, in cui un simpatico tribuno-molleggiato dal linguaggio sferzante quanto contorto – traballante nella sua impalcatura grammaticale – sanzionava, di fronte al timore reverenziale del pubblico, e all’atteggiamento irritato di qualcuno, con la sua andatura lenta, tutto ciò che è buono, e quindi “rock”, e cattivo, quindi “lento”. Era, la sua voce, quella di un sincretico menestrello-presidente che con le parabole dei suoi versi apre e in-forma il seguito dello spettacolo. Le sue parole provocavano crisi politiche, discorsi accorati pro e contro; erano in grado come non succedeva da tempo di riportare nella sfera pubblica, sebbene sotto spoglie di parossismi, di rovine, i fasti del discorso politico. Ma era quella la “politica”? O forse non poteva più essere altro che quello? Primi turbamenti di una notte sospesa tra il qui e l’altrove.

Scarica il racconto in formato e-book

  • Print
  • Digg
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Tumblr
  • Twitter

10 commenti

  1. Rosanna De Rosa scrive:

    Solo a titolo informativo, ho realizzato le immagini contenute nel racconto di Vincenzo con ITunes su sintesi grafica del brano di Branduardi “Il Signore di Baux”. Il testo della canzone è facilmente reperibile in rete così come il suo significato.

  2. Tommaso Ederoclite scrive:

    Sono stato investito da fuoriose luci che ricordano tubi catodici e plasma, atomi e silicio, industrialismo ed informazionalismo. Siamo oltre la struttura produttiva, oltre la politica, oltre l’identità. L’effetto ridondante dei media diventa sogno, inconscio, incubo…quindi estrema interiorità, intima coscienza ed incoscienza, cosmogonia identitaria, immaterialità cerebrale.
    Qualcosa mi vede coinvolto nella “discussione onirica” fatta da Vincenzo Susca. Sono tra l’ansia e la rabbia, tra la voglia di rivalsa e la rassegnazione……………..

  3. Vincenzo scrive:

    attimi di abbandono nei flussi bioelettronici provocano la sospensione delle facolta’ connettibrali e gelano cio’ che resta dei vasi sanguigni intrecciati al vetro metallico antiatomico, qui, in un altrove buio senza fine, sentiamo incrociarsi le vibrazioni dei nostri piedi collettivi senza poterli piu’ orientare, ubriachi come sono e assetati di nubi nei quali perdersi, ricrearsi e connettersi agli altri sciami…
    ODDIO CHE ABBIAMO CREATO!!!!!
    Andiamo tutti a rileggere Benjamin e l’Hashish!

  4. Rosanna De Rosa scrive:

    Ragà fumate di meno e fate un pò di sano sesso :) così scaricate un pò di “bioelettronicità” perchè – come si dice nel gergo degli elettricisti – “fate massa” :)
    Vincè, dalle parti di Toronto c’è una delle torri più alte del mondo. All’ultimo piano, c’è un piuttosto imbarazzante pavimento di vetro. Se non lo hai già fatto, vacci. E resta seduto qualche minuto sul pavimento di vetro. Poi, in prospettiva, pensa a Berlusconi…

  5. Vincenzo scrive:

    Gia’ fatto! Ma il vuoto che strapiomba dalla CN Tower e’ vertigine, inno al senso tragico della vita, e non rimanda alla miserabile commediola del berlusconismo e dei suoi pezzenti alter ego!
    Un abbraccio

  6. Tommaso Ederoclite scrive:

    Ma magari potessimo “fare massa”…così si scenderebbe in piazza “incrociando i nostri piedi collettivi”…

  7. masaniello scrive:

    CN Tower…per chi non la conoscesse..

    http://virtualsmiley.net/d/1491-3/CRW_8368.jpg

  8. Evelina Bruno scrive:

    già…un pò di sano sesso…quello fa sempre bene :) ..chissà se il Nostro applica quel vecchio detto napoletano per cui il “comandare è meglio del f….”. in tal caso, bisognerebbe ricordargli che si perde…e forse la smetterebbe di fare il Capo dalla Torre altissima…
    che noi quiggiù ci accontentiamo di poco…sesso,fumo e rock&roll?

  9. masaniello scrive:

    C’è stato un momento in cui – il Nostro – ha detto di voler astenersi dal sesso fino alle elezioni. Poi ovviamente smentita….

  10. Massimo Andreozzi scrive:

    Vincent… non ho istallato acrobat reader e non mi posso leggere il tuo incubo… comunque ho letto l’introduzione e capisco l’incubo (e il conseguente timore dell’”incu…lo” politico). Oggi ho visto l’episodio di Starsky e Hutch su Rai3… mi auguro che Blob abbia fatto rivedere alcuni spezzoni perchè il “cattivo” della puntata diceva cose che calzavano a pennello al MegaCiccioBbelloIncontrastatoConCapelliEffettoBambola nazionale. Comunque gioisco del fatto che in Italia facciano ancora vedere in tv telefilm dal contenuto così rivoluzionario. Poi diciamolo la colonna sonora funk-blaxploitation non è male. Anzi sabato durante la serata mi sa proprio che metterò anche il main-theme di Starsky & Hutch.

Ultimi Commenti

arrow Rosanna De Rosa (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Sarebbe bello se qualche insegnante di cucina, magari di qualche buon istituto alberghiero, si cimentasse ...
arrow Rosanna De Rosa (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Il progetto prevede il lancio di ulteriori MOOC a febbraio. Alcuni davvero professionalizzanti e molto ...
arrow paolo (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Ce ne saranno anche altri in futuro, o sono solo questi? ...

Da non perdere

arrow Berlusconi: operazione verità. Si salvi chi può
arrow Caterina va a votare
arrow Di quando la politica diviene un incubo
arrow Game Over
arrow I frames di queste elezioni
arrow Il calciomercato di plastica
arrow La politica delle bocce ferme
arrow La regionalizzazione della ragione
arrow Le “parole in libertà” del Signor B.
arrow PoliticaOnline uno dei “Best of the Web for Social Science”
arrow Prodi, i media e la società italiana
arrow Quel pasticciaccio brutto del sistema elettorale campano
arrow Rivoluzioni silenziose
arrow The Anticipatory Campaign: una parabola
arrow Tutto ciò che non è formalmente illegale è legale…
arrow Un dibattito senza
arrow United 93: il primo film sull’11 settembre
arrow USA: turbolenta vigilia per il quinto anniversario dell’11/9
arrow “Non pensiamo all’elefante”

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Politicaonline.it.

E-mail

Perché questo sito?

La cultura politica odierna è affetta da un virus malevolo: mancanza di dibattito e partecipazione. Il processo democratico si è (meglio: è stato) sostanzialmente ridotto a dare deleghe in bianco, a tapparsi il naso nell'urna elettorale, o ancor peggio a far finta di nulla.
In maniera indipendente da strutture o entità di qualsiasi tipo, questo spazio vuole sfruttare l'interazione del blog per avviare un esperimento di comunicazione a più voci. Una sorta di finestra aperta sulle potenzialità odierne insite nella riappropriazione del discorso culturale politico, dentro e fuori internet - onde impedire l'ulteriore propagazione di un virus che ci ha già strappato buona parte del processo democratico.

indent Editorial Board

indent Collaboratori

Per collaborare

Proposte (serie) di collaborazione vanno inoltrate alla redazione.

Copyright e licenze

I testi di questo sito sono responsabilità e copyright dei rispettivi autori e sono coperti dalla licenza Creative Commons Attribution - NoDerivs - NonCommercial

Creative Commons Logo