Menu Principale

 Home-Page
 Osservatorio
 Epistemologia della Rete
 Culture Digitali
 Segnalazioni
 Risorse

Accedi

Visitatori collegati


Warning: mysql_query(): Can't connect to local MySQL server through socket '/var/lib/mysql/mysql.sock' (2) in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 12

Warning: mysql_query(): A link to the server could not be established in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 12

Warning: mysql_fetch_array() expects parameter 1 to be resource, boolean given in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 13

Warning: mysql_query(): Can't connect to local MySQL server through socket '/var/lib/mysql/mysql.sock' (2) in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 23

Warning: mysql_query(): A link to the server could not be established in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 23
Registrati:
Warning: mysql_query(): Can't connect to local MySQL server through socket '/var/lib/mysql/mysql.sock' (2) in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 29

Warning: mysql_query(): A link to the server could not be established in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 29

Warning: mysql_num_rows() expects parameter 1 to be resource, boolean given in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 30
Non registrati:

Cerca nel blog


Archivio

Blog-rolling

Syndicate

W3C Validator

Valid XHTML 1.0!

Valid CSS!

Se questo è un uomo

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni […] Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città… Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì». Francesco Cossiga, Quotidiano Nazionale del 23 Ottobre 2008

La citazione è riportata nell’articolo di Curzio Maltese su Repubblica.it .

Se questo fosse un paese serio (da oggi non correggerò più la minuscola nelle tesi dei miei studenti!) partirebbe subito un procedimento penale. Ma tant’è.

Share!
  • Facebook
  • LinkedIn

37 commenti

  1. eve ha detto:

    cossiga, purtroppo, racconta il “backstage” di quello che ieri è successo a piazza navona, e lo fa senza ipocrisie.era chiaro che lo scontro è stato cercato e preparato, come in altri occasioni (g7 di napoli, di genova ecc.).fare in modo che il movimento si esaurisca da solo è l’arma migliore che hanno.secondo me, se ci scappa il morto sono pure contenti.
    volevo segnalare invece che Panebianco fa una riflessione acuta, e che mi trova pienamente d’accordo:

  2. Rosanna De Rosa ha detto:

    Ho scritto alla presidenza della repubblica. Fatelo anche voi

  3. Rosanna De Rosa ha detto:

    A me non convince proprio per niente. Un articoletto tanto per occupare lo spazio e sforzarsi di dire comunque qualcosa di attuale. Sapete che cosa vuol dire il blocco del turnover? Che su 3 che vanno in pensione solo 1 potrà essere assunto?. Sapete che io dovrei fare ricerca, solo ed esclusivamente ricerca, invece faccio solo ed esclusivamente didattica? Sapete che se non si fa ricerca non si cresce, non si pubblica, non si fa carriera ma soprattutto non si insegna nulla di nuovo? Sapete che con il blocco del turnover la condizione degli ultimi peggiorerà ogni anno, costretti ad apparare i buchi lasciati da quelli che se ne vanno, su materie di cui non si sa nulla? Come fra l’altro è successo con la riforma Moratti? E gli studenti si troveranno di fronte docenti tuttologi che avranno arrabbatato una formazione stile bignami per poter soddisfare le nuove esigenze didattiche?

    Sapete che cosa vuol dire riduzione incrementale del fondo ordinario? Che chi potrà si cercherà i fondi all’estero e dalle imprese, chi non ci riuscirà perché con il cavolo l’impresa del sud finanzierà la ricerca, dovrà chiudere i battenti o aumentare le tasse di iscrizione a livelli da Stati Uniti e finalmente i nostri cari studenti scopriranno quanto costa il sale (come diceva mia nonna), ed i nostri malati faranno viaggi della speranza in Bangladesh perché a quel punto la loro sanità sarà migliore della nostra. Certo nessuno ha pensato ai plessi universitari ospedalieri? vero. Passeremo la vita a digitare numeri theleton per finanziare questo o quella ricerca, questo o quello ospedale, raccogliere soldi per mandare all’estero questo o quel bambino. E chi non potrà andare a curarsi in Bangladesh, chiederà i preventivi prima di farsi togliere l’appendicite. A
    Qualcuno ha riflettuto sul significato della chiusura delle scuole elementari con meno di 50 bambini, qualcuno ha guardato la geografia di questo assurdo paese? Si è reso conto che 50 bambini dovranno essere trasferiti tutti i giorni e con ogni condizione ambientale da un paese ad un altro, talvolta distante anche 20-30 km dalla propria casa?
    E cosa significa questo per i genitori che lavorano?
    Qualcuno ha guardato all’altra metà della luna, dove i grembiulini non sono mai stati eliminati dalla prassi scolastica, dove si chiedono i soldi ai genitori per l’acqua e la carta igienica, dove quando manca un’insegnante i bambini vengono sparpagliati fra le altre classi perché non ci sono soldi per chiamare un supplente? Dove il tempo pieno è stato un sogno mai infranto, perché semplicemente mai avuto? Dove i ragazzini trovano la scuola camorristica molto più istruttiva ed efficace, dove ricevono la pistola come regalo di cresima!

    Adesso sto incazzata, davvero. Questa storia è come l’indulto, una politica numerica che non fa i conti con la realtà e le questioni vere.

  4. Ale ha detto:

    A me sembra che Panebianco sposta il mirino verso altro, spacciando per analisi politica quello che è solo un modo per zittire quello che è successo ieri: i fascisti hanno impedito una manifestazione pacifica. D’altronde a voi verrebbe mai in mente di andare a Piazza Navona con quei giavellotti? E poi, è vero che è piovuto molto e si può scivolare, ma c’è bisogno del casco per andare ad un corteo? La destra fomenta la tensione e sposta l’attenzione. E si serve anche di questi notabili travestiti da editorialisti, a cui va dato il compito di “moralizzare” il contesto. Il problema non è il Pd. Il problema è il governo che mortifica la cultura e non investe sul futuro, di un premier che parla della Rai che mette ansia con un tono da MinCulPop, e poi invoca il Kazakistan, con l’aria di chi davvero prende per i fondelli i cittadini (pensati sempre come sudditi). E’ senza dubbio necessario ripensare l’università, ma è necessario anche ripensare l’idea di ripensarla ogni stagione daccapo. Questa non è una riforma universitaria, è una controrivoluzione culturale.

  5. Rosanna De Rosa ha detto:

    Sono d’accordo Ale. Hai espresso bene quello che a me era venuto in mente con un aggettivo ma per essere “politically correct“ mi sono costretta a non dire. Insulso! ecco l’ho detto.

  6. Francesco Bruno ha detto:

    credo non ci sia molto da dire, più che altro che Maroni le istruzioni dettagliate (questa volta di Cossiga) le ha seguite alla lettera. guardate il video:
    http://it.youtube.com/watch?v=dzSs2nCpDsw&feature=email

  7. monica ha detto:

    E’ stato fatto un appello al presidente Napolitano per fare chiarezza sulle dichiarazioni del Sen. Cossiga

    http://www.firmiamo.it/appelloalpresidentenapolitanodichiarazionicossiga

  8. Antonio Rossano ha detto:

    KOSSIGA.

    Questa scena si è ripetuta, negli ultimi 30 anni, molte volte.

    C’è stato un periodo, quando ero ancora in MOVIMENTO, che le mura delle città riportavano in ogni dove la scritta:
    “STRAGI E COMPLOTTI PORTANO LA FIRMA DI KOSSIGA E ANDREOTTI.”
    Anche allora molti sapevano, tanti capivano.
    Per comprensione di chi non era all’ epoca adulto, questo LINK a Wikipedia. Si parla anche della dichiarazione ultima di Cossiga.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgiana_Masi

  9. monica ha detto:

    Dichiarazioni di ieri del Senatore Cossiga, ex Presidente della Repubblica, ex Ministro dell’Interno nei contestato anni Settanta. “Quando feci picchiare a sangue gli studenti che avevano contestato Lama, il gruppo del Pci in aula si alzò in piedi e mi tributò un applauso unanime, ma erano i tempi di Berlinguer, non di Walter Veltroni, di Natta, non di Franco Marini. Erano i tempi del glorioso partito comunista”.

  10. Rosanna De Rosa ha detto:

    I casalesi a confronto sono degli sprovveduti!

  11. Ale ha detto:

    Ma in fondo il Napoli è primo, chi se ne importa di tutti ‘sti sfaticati che non hanno voglia di studiare..

  12. Rosanna De Rosa ha detto:

    Aspetta. Aspetta a che le mamme realizzino cosa significa per loro, la riforma Gelmini. E ne vedremo delle belle!

  13. eve ha detto:

    ragazzi, qui urge che mi spieghi:nella manifestazione di ieri è stato cercato lo scontro, ed è indubbio che si siano fatti sconti alla destra violenta. che cossiga lo ammetta, è grave e vergognoso, ma dopo quello che si è visto, quasi superfluo.è giusto scrivere e indignarci, ma lui conferma i fatti, e sono quelli ad essere davvero disgustosi!
    a me l’analisi di panebianco non dispiace perchè mostra un difetto fondamentale della sinistra:quella di pensare più all’elettorato (il bacino di voti) che alle idee e alla cultura che la contraddistingue.berlusconi sta da troppi anni distruggendo il capitale culturale di questo paese e loro glielo hanno permesso, e continuano a farlo. anche con l’Onda: la stanno gestendo male.è un bel movimento ma, visto che della piazza si è abusato negli ultimi 10 anni, rischia di essere percepita come una delle tante proteste ad opera di tifosi sfaticati…solo che le altre volte la situazione era meno grave:questa volta rischiamo il tracollo, e per davvero!speriamo tutelino la protesta e che gli studenti continuino a cercare alleati:da soli sono facilmente strumentalizzabili.

  14. Tommaso Ederoclite ha detto:

    L’unica cosa che emerge da quell’articolo è: quanto so bello madonna mia!! quanto so bravo madonna mia!!

    Haute Couture!!!

  15. eve ha detto:

    tommy, allora forse può piacerti l’intervento di aldo grasso su ballarò di ieri:
    (anche se io non condivido l’idea che per forza le università debbano essere campus, ispirandosi al sistema americano e inglese…è vero che loro hanno le 10 migliori università del mondo – ma hanno anche un’altra matrice culturale…)
    comunque lancio una provocazione: mi piacerebbe che i docenti, e non i partiti, si mettessero insieme per scrivere come dovrebbe essere l’università italiana:sono o non sono l’intellighenzia di questo paese? o magari hanno già iniziato e io non lo so?
    un’ultima cosa:oggi i cortei sono stati pacifici, e non a caso accanto agli studenti c’erano gli insegnanti e i genitori.l’Onda deve essere davvero trasversale, per poter funzionare senza farsi strumentalizzare dalla “strategia cossiga”. E poi…che soddisfazione quando hanno contestato grillo..certe icone-pur apprezzabili- sono onnipresenti proprio come i politici che contestano!

  16. Tommaso Ederoclite ha detto:

    Eve…hai mai pensato ai metodi di valutazione delle Università e a come fanno ste classifiche? E poi negli states ci sono 10-15 università di rilievo e un buco di migliaia di piccole università che sono ai livelli della colombia…se non di quelle italiane.
    non mi esprimo sui docenti dell’università e della possibilità che possano fare una riforma…in quanto solo loro, ahimè, i primo colpevoli ad aver portato il sistema al collasso. Infatti, i BARONI sono la base retorica dalla quale parte l’intervento 133 e il taglio ai fondi etc etc

    Procedano le manifestazioni e le assemblee. Procedano le occupazioni e il dibattito pubblico. Proceda la grande conversazione sociale e politica che sta attraversando l’Italia….può solo far del bene.

  17. Tommaso Ederoclite ha detto:

    Guardare attentamente….

  18. Tommaso Ederoclite ha detto:

    lo hanno oscurato!!

  19. Francesco Bruno ha detto:

    Cara Eve…credo che Grillo sia stato l’unico negli ultimi anni fuori dal coro, ed essendo l’ombra di quella “casta” che non si limita ai soli politici, ma anche sindacalisti, giornalisti e industriali-patriottici, è ad oggi una figura onnipresente perchè l’unico “rappresentante” (scimmiottato da Di Pietro) di chi non si sente rappresentato.
    Per quanto riguarda la sinistra credo siano…inutili! Dall’Obama dè no altri, al Professore passando per il Marinaretto…ovvero dal presente al passato, al governo non li ricordiamo quasi per niente, all’opposizione passeggiano per le strade con manifestanti che non si riconoscono nelle loro figure.
    P.s. perchè non fare un bel gruppo di Ricercatori-Dottorandi,partendo da un sito o da un gruppo su facebook insomma da qualsiasi cosa, dando una voce a chi non parla, non protesta, per chi per il Governo esiste solo sulla carta?

  20. Francesco Bruno ha detto:

    il video tolto è stato ripostato da un altro utente.Ecco il link: http://it.youtube.com/watch?v=ITRXg432Hc0

  21. Antonio Rossano ha detto:

    Effettivamente, episodi come quello del filmato sul Sig. Palladino, ancorchè fondati esclusivamente su supposizioni e ricostruzioni immaginarie, diventano dei veri e propri “boomerang”, riducendo la credibilità e la sostenibilità delle posizioni.

    Quello che va, a mio avviso, evidenziato e sostenuto, al di là di ogni possibile interpretazione, è la inadeguatezza delle forze dell’ ordine che, in un contesto di quel tipo, hanno consentito che un furgoncino carico di facinorosi attrezzati di bastoni ed altre armi improprie, di intervenire in quel luogo.

    Essi dovevane essere fermati ed allontanati, nel rispetto dell’ ordine pubblico e della funzione di controllo a cui sono tenute le forze dell’ ordine.
    Questa mancanza di “funzionamento” è molto grave e, data la situazione, è suscettibile di interpretazione.

    Altra cosa è “montare” ad arte un filmato su un indiviuo di cui non si conosce NIENTE e proporlo come fosse una informazione certa: così ci si taglia i c….oni !!
    Il NEMICO è scaltro e attento ed inoltre molto esperto di media e comunicazione su cui ci ha costruito un IMPERO….
    MAI sottovalutare l’ avversario e, soprattutto utilizzare documenti validi…..

  22. Rosanna De Rosa ha detto:

    Bellissimo articolo di D’avanzo su Repubblica

  23. Ale ha detto:

    C’è una cosa che mi ha colpito del pezzo di D’Avanzo: “Berlusconi ha voluto indicare alla sua gente – “la maggioranza silenziosa” come va dicendo la Gelmini – un terreno di conflitto, quasi una chiamata alle armi, un nuovo ambito di ostilità di un’Italia: la sua Italia, contro l’altra che non lo ama o che vuole giudicarlo senza pregiudizio per quel che fa.” Ora. Secondo me su terreni come questo, e come tutti quelli più propriamente culturali, la “maggioranza silenziosa” è una maggioranza indifferente. Se non si parla di tasse gli elettori di Berlusconi non si smuovono. Qui non c’è un conflitto tra chi è d’accordo con la riforma Gelmini e chi no, ma tra chi la contesta e chi (francesismo) non gliene può fregare di meno. E’ questo che rende anomala tutta la questione, e che fa diventare sospetta la gazzarra di Piazza Navona (e per inciso, Palladino sembra tutto fuorchè un semplice studente iscritto ad un movimento; e poi dubito abbia i 21 anni che dice di avere). La maggioranza silenziosa non esiste. Non in questo caso. Se la riforma verrà ritirata, modificata, ammorbidita quella parte di Italia non se ne accorgerà, o lo farà solo perchè avrà meno problemi a prendere un bus a Roma e smetterà di sbottare contro chi manifesta e “complica la vita a chi deve andare a lavorare, perchè noi lavoriamo!”. Salvo accorgersi che c’è un governo dei tagli e del conflitto di interessi (vogliamo parlare della questione libri di testo e del “casuale” acquisto di molte piccole case editrici da parte del nostro premier?) quando toccherà i loro interessi, e si scoprirà chi davvero ha giocato con le tasche degli italiani e chi ha semplicemente illuso (vedi l’Ici) per poi “prelevare” altrove. O quando, ma sarà troppo tardi, saremo già sprofondati.

  24. Antonio Rossano ha detto:

    Riprendo il mio precedente commento relativo alla “attenzione che è necessario porre, in questo momento storico e politico, alla corretta gestione delle informazioni e dei media.

    Ecco il video, realizzato dal circolo di destra Casa Pound presente alla manifestazione, di come sono andate le cose dall’ “altro” punto di vista.

    http://it.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY

    Beh vedendo questo video, l’ IDEA che si sia verificato un fenomeno di infiltrazione e di provocazione, diviene CERTEZZA.

    Solo che, a mio avviso, le cose sono andate in maniera radicalmente diversa, da come presentate nel video di ieri (VI SIETE CHIESTI CHI LO HA REALIZZATO?), nel quale il Sig. Palladino (sicuramente di destra e provocatore) veniva indicato come un “infiltrato”.

    Attenzione, cosa diceva Kossiga:
    “infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto…”

    e infiltrare non significa andare in piazza, a volto scoperto, a provocare con incitazioni e saluti fascisti: questo significa “PROVOCARE”, ma è, nella logica di quei signori, una diversa forma del diritto a manifestare….

    Dal punto di vista dell’ ordine pubblico, non credo sia una buona cosa consentire che, durante lo svolgimento di una manifestazione un gruppo di evidente opposta parte, vada a “sfrocoliare” (in evidente assetto di guerra con bastoni tricolore) ed, in maniera molto evidente, richiamare su di sè l’ attenzione della piazza…

    Ma gli infiltrati ci sono, e si vedono perfettamente nel video di Casa Pound: arrivano, dall’ altra parte della piazza, con i volti coperti e i caschi in testa, Casa Pound dice che quelli sono quelli dei centri sociali…. autonomi….., ma QUELLI sono i veri infiltrati , l’ equivalente dei Black Blocks di Genova, che DEVONO nascondere il volto per non farsi riconoscere: e d’ altra parte questo il comportamento che da Kossiga viene “proposto”…

    E a questo punto lo scontro…. che parte evidentemente, dagli infiltrati….

    ATTENZIONE…. mai sottovalutare l’ avversario…..

    A questo punto sono stati, ad arte, predisposti due filmati: quello del Sigr Palladino, visto ieri, “montato ad hoc” e poi con evidenza smentito, e quello di Casa Pound che, apparentemente e ingenuamente, mostra un evidente ATTACCO, da parte degli studenti di opposta fazione…

    Un piccolo particolare, che ad occhio attento non può sfuggire….

    Entrambi i video sono stati ripresi dallo stesso “lato” della piazza:
    il primo, quello del Sig Palladino, è evidentemente realizzato da qualcuno che è molto prossimo al gruppo di destra, vicinissimo, come dimostrano i primi piani.
    Potrebbe essere un giornalista?
    Ma un professionista non mette il suo lavoro su You Tube, lo VENDE ad un giornale……
    Ed uno di sinistra, come lascerebbe presupporre l’ impostazione data al video, NON stà da quella parte….

    Il secondo video, quello di Casa Pound è chiaramente ripreso dal dietro, dando una prospettiva “PANORAMICA” dell’ arrivo degli infiltrati, pardon, dei “cattivi” dei centri sociali…..

  25. Ale ha detto:

    Ma in fondo che ne parliamo a fare. Al peggio non c’è mai fine (e neanche alla vergogna). Questa l’avete saputa?
    http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_31/gelli_tv_venerabile_6d6aeeec-a725-11dd-90c5-00144f02aabc.shtml

  26. Tommaso Ederoclite ha detto:

    Ma come che ne parliamo a fare Ale…qua bisogna muoversi e discuterne continuamente. Mai fermarsi, mai…

  27. Tommaso Ederoclite ha detto:

    Si sentiva proprio la mancanza di un grande saggio politico, scritto da una delle menti più brillanti del panorama parlamentare italiano e della cultura in generale, ma l’attesa è finalmente finita: “Stelle a destra”, il libro del ministro delle pari opportunità, onorevole Mara Carfagna….

    …e Tommaso si rattrista pensando a Rosa Luxemburg….

  28. Ale ha detto:

    Era un modo di dire…chiaro che bisogna muoversi e lottare con le armi che si hanno, ma la notizia di Gelli ha qualcosa di diabolico e fatale. Ci sarebbe da ridere se non fosse il segnale di una indecenza continua e l’ennesimo tentativo di riscrivere la storia..

  29. eve81 ha detto:

    poi dicevate che ero io quella fissata con le dietrologie e le logge massoniche..sono lì, dietro e davanti a tutti noi!

  30. Ale ha detto:

    Vi segnalo http://www.spinoza.it
    Su Gelli la pensa così:

    Licio Gelli diventa presentatore, il lunedì su Odeon TV in seconda serata. Il suo programma avrà per titolo “Venerabile Italia”. Finalmente. Ora potrà spiegare a un pubblico più ampio le ragioni del successo del suo Piano di Rinascita Democratica.

    Il suo portavoce, attuale Presidente del Consiglio, ha annunciato che, per una miglior visione dell’emittente, saranno assegnate ad Odeon le frequenze di RAI 3.

    Il programma si avvarrà della collaborazione di Andreotti, Veneziani e Dell’Utri. Priebke ha rifiutato, giudicando il programma “troppo di destra”.

    Nelle varie puntate si rileggeranno gli episodi più importanti della storia italiana del Novecento. Ospite della prima puntata: il tecnico che montò la caldaia difettosa alla Stazione di Bologna.

  31. Tommaso ederoclite ha detto:

    scusate ma ci voleva!

  32. Rosanna De Rosa ha detto:

    Che paese. Qualcuno ha ancora dei dubbi sulla strada che stiamo intraprendendo?

  33. Rosanna De Rosa ha detto:

    Protestate! su tutto, protestate…
    Il link è del Quirinale. Con preghiera di
    ampia diffusione:

    https://servizi.quirinale.it/webmail/

  34. Fabrizio Tarantino ha detto:

    Personalmente percepisco quasi la stessa sensazione dello scrivere la letterina a Babbo Natale da adulto, Rosanna.

    Non voglio essere offensivo e mancare di rispetto al Presidente della Repubblica ma, considerando almeno il periodo da quando è entrato in carica l’attuale Governo Berlusconi, è mia opinione critica che in tale arco di tempo abbia parecchio deluso. Al massimo “monita” ogni tanto, un esercizio debole. Altri Presidenti che ricordo (Pertini, Scalfaro, anche Ciampi) non penso avrebbero avuto lo stesso atteggiamento di Napolitano. Dice che non può far niente se le maestre gli scrivono le mail. Che lui non ha compiti che l’essere il Garante della Costituzione. Bene, allora se solo questo è il suo margine d’intervento, ci si sarebbe aspettati ad esempio il rinvio della legge cosiddetta “lodo Alfano” (firmate per il referendum) in quanto provvedimento contrario ai princìpi costituzionali.

    Ecco come si è espresso Napolitano sui fatti del 29 a Roma: “Gli scontri di Piazza Navona sono il segnale dei rischi che il movimento studentesco corre”, aggiungendo che è facile che ci possano essere infiltrati e che quella non è l’immagine vera della massa. D’accordo che la massa sia altro ma..tutto qui? Ci si aspetterebbe qualcosa di più, anche già verbalmente, di una semplice constatazione di possibilità che l’incolumità degli studenti e dei manifestanti tutti sia a rischio (anzi, lle sue frasi possono essere considerate un deterrente per non partecipare alle manifestazioni di protesta) poiché lo Stato e la sua forza pubblica dovrebbe proteggere, in una democrazia che non abbiamo, l’incolumità dei cittadini e manifestanti; non si può semplicisticamente mettere in conto le violenze, fare spallucce e aspettare gli eventi. Siamo in dittatura subdola, non dichiarata come contraria formalmente alla Costituzione.

    Scriviamogli e speriamo mi smentisca alla grande. Compiliamo il form del Quirinale, lo sto diffondendo e linkiamogli nel testo anche la petizione, (già segnalata in un precedente commento ma meglio riportarla, così come se ce ne sono altre e altri metodi) firmiamola noi stessi, facciamo le denunce ai Commissariati PS(serve farlo?)

    Non è possibile che l’emerito..”s” a vita Cossiga possa istigare o più alla violenza e al terrorismo di Stato senza averne una responsabilità penale. La Costituzione, salviamola con piccoli accorgimenti. Non si può trincerare dietro l’art.68 e “sparare” quel che vuole. Quelle non possono rientrare tra le opinioni politiche, bisogna rivedere la responsabilità penale. Tutti i cittadini, anche se chiamati alla rappresentanza in Parlamento, “sarebbero” eguali davanti alle Legge, anche quando ne ricevono una carica onorifica, come per quell’emerito..

  35. Ale ha detto:

    (ANSA) – FIRENZE, 4 NOV – C’e’ anche il prete fiorentino
    Alessandro Santoro, parroco del quartiere delle Piagge, oltre ad
    un avvocato, una grafologa e due ex insegnanti, tra coloro che
    stamattina hanno denunciato alla procura della Repubblica di
    Roma il senatore a vita Francesco Cossiga per istigazione a
    delinquere e apologia di reato.
    La denuncia, informa una nota della Comunita’ delle Piagge,
    nasce dopo le dichiarazioni rilasciate dall’ex Presidente della
    Repubblica al Quotidiano Nazionale sul movimento nato nelle
    ultime settimane in difesa della scuola pubblica. Per Cossiga,
    queste le sue dichiarazioni pubblicate, il movimento e’ da
    ”infiltrare con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare
    che i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine
    e mettano a ferro e fuoco le citta’. Dopo di che, forti del
    consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra’
    sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze
    dell’ordine non dovrebbero avere pieta’ e mandarli tutti in
    ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li
    rimetterebbero subito in liberta’, ma picchiarli e picchiare
    anche quei docenti che li fomentano”.
    ”E’ assurdo – osserva don Santoro nella nota – che queste
    dichiarazioni passino sotto silenzio. Sono un invito alla
    violenza e ricordano, purtroppo, le modalita’ tipiche della
    strategia della tensione. Auspichiamo che la procura proceda
    speditamente nel suo lavoro, perche’ e’ assurdo che un senatore
    a vita, ex Presidente della Repubblica, e quindi garante dei
    principi costituzionali si ponga all’attenzione per
    dichiarazioni che non esitiamo a definire fasciste”. (ANSA).

Ultimi Commenti

arrow Rosanna De Rosa (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Sarebbe bello se qualche insegnante di cucina, magari di qualche buon istituto alberghiero, si cimentasse ...
arrow Rosanna De Rosa (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Il progetto prevede il lancio di ulteriori MOOC a febbraio. Alcuni davvero professionalizzanti e molto ...
arrow paolo (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Ce ne saranno anche altri in futuro, o sono solo questi? ...

Da non perdere

arrow Berlusconi: operazione verità. Si salvi chi può
arrow Caterina va a votare
arrow Di quando la politica diviene un incubo
arrow Game Over
arrow I frames di queste elezioni
arrow Il calciomercato di plastica
arrow La politica delle bocce ferme
arrow La regionalizzazione della ragione
arrow Le “parole in libertà” del Signor B.
arrow PoliticaOnline uno dei “Best of the Web for Social Science”
arrow Prodi, i media e la società italiana
arrow Quel pasticciaccio brutto del sistema elettorale campano
arrow Rivoluzioni silenziose
arrow The Anticipatory Campaign: una parabola
arrow Tutto ciò che non è formalmente illegale è legale…
arrow Un dibattito senza
arrow United 93: il primo film sull’11 settembre
arrow USA: turbolenta vigilia per il quinto anniversario dell’11/9
arrow “Non pensiamo all’elefante”

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Politicaonline.it.

E-mail

Perché questo sito?

La cultura politica odierna è affetta da un virus malevolo: mancanza di dibattito e partecipazione. Il processo democratico si è (meglio: è stato) sostanzialmente ridotto a dare deleghe in bianco, a tapparsi il naso nell'urna elettorale, o ancor peggio a far finta di nulla.
In maniera indipendente da strutture o entità di qualsiasi tipo, questo spazio vuole sfruttare l'interazione del blog per avviare un esperimento di comunicazione a più voci. Una sorta di finestra aperta sulle potenzialità odierne insite nella riappropriazione del discorso culturale politico, dentro e fuori internet - onde impedire l'ulteriore propagazione di un virus che ci ha già strappato buona parte del processo democratico.

indent Editorial Board

indent Collaboratori

Per collaborare

Proposte (serie) di collaborazione vanno inoltrate alla redazione.

Copyright e licenze

I testi di questo sito sono responsabilità e copyright dei rispettivi autori e sono coperti dalla licenza Creative Commons Attribution - NoDerivs - NonCommercial

Creative Commons Logo