Menu Principale

 Home-Page
 Osservatorio
 Epistemologia della Rete
 Culture Digitali
 Segnalazioni
 Risorse

Accedi

Visitatori collegati


Warning: mysql_query(): Can't connect to local MySQL server through socket '/var/lib/mysql/mysql.sock' (2) in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 12

Warning: mysql_query(): A link to the server could not be established in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 12

Warning: mysql_fetch_array() expects parameter 1 to be resource, boolean given in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 13

Warning: mysql_query(): Can't connect to local MySQL server through socket '/var/lib/mysql/mysql.sock' (2) in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 23

Warning: mysql_query(): A link to the server could not be established in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 23
Registrati:
Warning: mysql_query(): Can't connect to local MySQL server through socket '/var/lib/mysql/mysql.sock' (2) in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 29

Warning: mysql_query(): A link to the server could not be established in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 29

Warning: mysql_num_rows() expects parameter 1 to be resource, boolean given in /web/htdocs/www.politicaonline.it/home/wp-content/themes/pol/functions.php on line 30
Non registrati:

Cerca nel blog


Archivio

Blog-rolling

Syndicate

W3C Validator

Valid XHTML 1.0!

Valid CSS!

La “porcata” vince ancora

Proporrei di astenerci dagli inutili risentimenti verso Calearo, Cesario, Scillipoti, Polidori e così via. Non è per buonismo o eccessivo senso democratico. I nomi di coloro che hanno “trottolato” in queste ore si conoscono, e le offese servono a nulla.
Quando ho visto Calearo votare “no” alla sfiducia non ho potuto fare a meno di appiattire la mia posizione sulle persone, ma poi a mente fredda e rileggendo alcuni passaggi della giornata mi son ritrovato a leggere il Porcellum e la vasta offerta di distorsioni che presenta.
La lista chiusa, che si stringe intorno alle dirigenze dei partiti nei momenti elettorali, ha effetti sulle candidature ma non sui loro comportamenti. Quando è capitato con De Gregorio si è parlato di opportunismo, oggi si parla di venduti ma la sostanza non cambia.
La preferenza, questa sconosciuta, è l’elemento che caratterizza il rapporto tra l’eletto e il suo elettorato. Io preferisco “te” al posto “di quell’altro”. Se la preferenza non c’è allora tale rapporto si relativizza e nei momenti di tensione politica – come la mozione di sfiducia di oggi – esso si comprime fino a ad esaurirsi, alla faccia del “contratto sociale” fatto con i cittadini.
Il problema non è Calearo o la Polidoro, esso rimane nel sistema di selezione dei candidati.
La “porcata” oggi non l’ha fatta nessuno, esse è e resterà il frutto di quel 21 Dicembre del 2005.

Share!
  • Facebook
  • LinkedIn

3 commenti

  1. Sancho ha detto:

    Il problema non è Calearo o la Polidoro, ma la nostra assuefazione dinanzi a questi spettacoli sconcertanti.
    E non mi preoccuperei tanto per la gestione del paese, ma del messaggio veicolato ovvero tutto è lecito anche l’illecito.
    Mi spiace solo rieducare le mie figlie.

  2. Sancho ha detto:

    Il problema non è Calearo o la Polidoro, ma la nostra assuefazione dinanzi a questi spettacoli sconcertanti.
    E non mi preoccuperei tanto per la gestione del paese, ma del messaggio veicolato ovvero tutto è lecito anche l’illecito.
    Mi spiace solo che debbo rimettermi a rieducare le mie figlie.

  3. Rosanna De Rosa ha detto:

    Un articolo io lo avrei intitolato così: “La vendetta dei Nerds“ e ci avrei anche imbastito sopra una bella riflessione sulla disintermediazione del politico (dalla politica), sulla micropersonalizzazione, e sullo slittamento della media logic da un approccio maggioritario ad uno proporzionale: una testa un voto.
    C’era spazio anche per riprendere un vecchio ragionamento sul mercato politico alla Schumpeter o alla Downs… ed intrecciarvi le quotazioni di borsa. Ma poi – mi sono detta – e chi se li deve filare più, dopo il voto, gli scilipoli ed i polidori?

Invia un commento


Regole di invio

Ultimi Commenti

arrow Rosanna De Rosa (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Sarebbe bello se qualche insegnante di cucina, magari di qualche buon istituto alberghiero, si cimentasse ...
arrow Rosanna De Rosa (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Il progetto prevede il lancio di ulteriori MOOC a febbraio. Alcuni davvero professionalizzanti e molto ...
arrow paolo (Con Emma, innoviamo la didattica e facciamo crescere l’Italia in Europa): Ce ne saranno anche altri in futuro, o sono solo questi? ...

Da non perdere

arrow Berlusconi: operazione verità. Si salvi chi può
arrow Caterina va a votare
arrow Di quando la politica diviene un incubo
arrow Game Over
arrow I frames di queste elezioni
arrow Il calciomercato di plastica
arrow La politica delle bocce ferme
arrow La regionalizzazione della ragione
arrow Le “parole in libertà” del Signor B.
arrow PoliticaOnline uno dei “Best of the Web for Social Science”
arrow Prodi, i media e la società italiana
arrow Quel pasticciaccio brutto del sistema elettorale campano
arrow Rivoluzioni silenziose
arrow The Anticipatory Campaign: una parabola
arrow Tutto ciò che non è formalmente illegale è legale…
arrow Un dibattito senza
arrow United 93: il primo film sull’11 settembre
arrow USA: turbolenta vigilia per il quinto anniversario dell’11/9
arrow “Non pensiamo all’elefante”

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Politicaonline.it.

E-mail

Perché questo sito?

La cultura politica odierna è affetta da un virus malevolo: mancanza di dibattito e partecipazione. Il processo democratico si è (meglio: è stato) sostanzialmente ridotto a dare deleghe in bianco, a tapparsi il naso nell'urna elettorale, o ancor peggio a far finta di nulla.
In maniera indipendente da strutture o entità di qualsiasi tipo, questo spazio vuole sfruttare l'interazione del blog per avviare un esperimento di comunicazione a più voci. Una sorta di finestra aperta sulle potenzialità odierne insite nella riappropriazione del discorso culturale politico, dentro e fuori internet - onde impedire l'ulteriore propagazione di un virus che ci ha già strappato buona parte del processo democratico.

indent Editorial Board

indent Collaboratori

Per collaborare

Proposte (serie) di collaborazione vanno inoltrate alla redazione.

Copyright e licenze

I testi di questo sito sono responsabilità e copyright dei rispettivi autori e sono coperti dalla licenza Creative Commons Attribution - NoDerivs - NonCommercial

Creative Commons Logo