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Bassolinismo amorale e sindrome berlusconiana

Lo scenario: le primarie a Napoli e il suo vincitore, Andrea Cozzolino. Ora, da una parte abbiamo coloro che vedono la vittoria di Cozzolino da legittimare in nome dell’unità, dall’altra i critici del bassolinismo e dei vent’anni di centro-sinistra in Campania.
La polemica: c’è chi dice che Cozzolino “ha giocato sporco” e fa ricorso al Comitato dei Garanti (praticamente tutti), mentre chi vede nella vittoria dell’ex delfino di Bassolino una straordinaria capacità di riuscire a mobilitare il proprio elettorato.
I due fronti: bassoliniani che ricevono accuse di clientele e familismo e gli altri che, all’urlo di brogli, chiedono verifiche sull’esito elettorale, sostenendo che sia stata una primaria viziata per via del presunto mercimonio che coinvolge Pdl e cinesi che per buoni di benzina si sarebbero recati alle urne;
I contenuti: una mistura di campanilismo al contrario e di bassolinismo amorale associata ad una sindrome da brogli tipica del più articolato berlusconismo.
Le vittime: 1) la partecipazione, che a questo punto viene messo in discussione nonostante in alcuni seggi siano state raggiunte punte percentuali che nemmeno nelle ultime provinciali sono state toccate;  2) i militanti, i simpatizzanti e gli elettori, che come me credono nello strumento delle primarie (che va comunque rivisto) e che partecipano alla discussione e al dibattito politico; 3) il Partito Democratico a Napoli, che aggiunge un ulteriore tassello capace di minare la sua già precaria credibilità politica.
In breve, signori e signori, non resta che metterci in poltrona e goderci lo spettacolo.

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2 commenti

  1. Barbara ha detto:

    Ti do una dritta, da “vecchia” bassoliniana DOC, che conosce molto bene queste dinamiche (chissà perchè a me questa vittoria non ha meravigliato, l’aspettavo dal 1998 la candidatura di Andrea), questi votanti si chiamano, o meglio, vengono chiamati in gergo, le truppe cammellate.
    Niente cinesi, niente mercimonio, ma mobilitazione di massa di interi quartieri, che solo chi è fortemente radicato in un territorio può fare.
    In queste circostanze compaiono sempre, come comparvero all’epoca della famosa seconda mozione di D’Alema e come comparvero per le primariedei candidati comunali, appunto nel lontano 1998.

  2. Tommaso ha detto:

    Cara Barbara, le truppe cammellate risalgono alla seconda guerra mondiale.
    Io le chiamerei piuttosto “truppe bassolinate”.

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